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2026-09-06

O scarparo porta e scarpe rotte

  • Iniziamo col dire che questo celeberrimo proverbio napoletano,diffuso con varianti in tutta Italia, si traduce letteralmente come : Il calzolaio calza le scarpe rotte

Il proverbio descrive una situazione paradossale ma comunissima: chi possiede le competenze o gli strumenti per risolvere un problema è spesso il primo a trascurare quel preciso aspetto nella propria vita privata. Il calzolaio spende tutto il giorno a riparare le calzature dei clienti per guadagnarsi da vivere, finendo per non avere il tempo, le energie o la voglia di aggiustare le proprie. Si usa per sottolineare l'ironia di chi dispensa consigli o servizi eccellenti agli altri, ma lascia sé stesso o la propria famiglia nel totale disinteresse.

ORIGINI STORICHE E ANEDDOTI
Questo modo di dire affonda le sue radici nella storia delle antiche corporazioni di mestiere ed è così universale da trovare riscontri fin dall'antichità classica.

- La figura dello "scarparo" nei vicoli: Nella Napoli antica, il calzolaio (lo scarparo) era una figura centrale ma spesso poverissima. Lavorava all'angolo della strada o in minuscoli "bassi" . La necessità di monetizzare ogni singolo lavoro lo spingeva a dare la precedenza assoluta alle scarpe dei clienti paganti. Riparare le proprie scarpe significava "perdere tempo" e rinunciare a un guadagno, motivo per cui camminava con calzature logore.

- Le radici nella filosofia greca: Il concetto alla base del proverbio è antichissimo. Già nel V secolo a.C., il filosofo greco Platone, nel suo dialogo Alcibiade maggiore, faceva notare come spesso gli esperti di un'arte non applicassero la stessa cura alla propria persona. Secoli dopo, anche il celebre saggista francese Michel de Montaigne dedicò scritti a questo paradosso dell'animo umano.

- Il legame con altri mestieri: La figura del calzolaio è la capostipite di una lunghissima serie di paradossi storici e professionali. È l'equivalente del medico che fuma due pacchetti di sigarette al giorno, dell'idraulico che convive da mesi con il rubinetto di casa che gocciola, o del meccanico che guida un'auto che cade a pezzi.

LA MORALE Questo proverbio ci insegna che il confine tra l'essere un professionista dedito al lavoro e un completo masochista è davvero sottile. Se andate a casa di un bravissimo falegname, non stupitevi se vi farà accomodare su una sedia a tre gambe tenuta su da un dizionario. Dopotutto, se persino lo scarparo va in giro con le dita dei piedi di fuori, chi siamo noi per pretendere che un idraulico non abbia la casa allagata?


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