Nella provincia ternana si usa questa limpida metafora tessile che si traduce con: Dal dritto si vedrà il rovescio. Un monito sulla pazienza e sulla verità.
SPIEGAZIONE E SIGNIFICATO
Il proverbio insegna che le apparenze iniziali, le parole miele o le facciate perfette (il "dritto" della stoffa) possono ingannare sul momento, ma con il passare del tempo e il sopraggiungere delle prove della vita emergerà sempre la struttura profonda e reale di una persona o di una situazione (il "rovescio"). Invita a non esprimere giudizi affrettati e ad attendere che le cose mostrino la loro vera sostanza.
ORIGINI STORICHE E ANEDDOTI
La provincia di Terni vanta una lunga tradizione sia nell'artigianato della tessitura e della sartoria, sia nella successiva e potente storia industriale della lavorazione dei metalli.
• L'arte della sartoria: Un buon sarto sa che per giudicare la bontà di un abito o di un tessuto non basta guardare la parte esterna finita con cura; occorre girare la stoffa e guardare le cuciture sul rovescio. Se il rovescio è malfatto, l'abito cederà alle prime pieghe.
• La pazienza ternana: Un invito a lasciare che sia il tempo a smascherare i bluff e le finzioni.
Inutile fare tanto i fenomeni e mostrare solo il lato bello della medaglia: alla prima piega o al primo lavaggio della vita le cuciture storte si vedono tutte. La sostanza vince sempre sull'apparenza!
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